Return to Space

di the sputnik girls

Il nostro blog ritorna ciclicamente a parlarvi di questo tema, LO SPAZIO, è sempre più evidente come si evince dalle collezioni che si sono susseguite negli ultimi tempi sulle passerelle che questo Trend è ritornato con forza e vigore. Oggi però vi farò un excursus tra il passato e presente, è infatti da ricordare che sono passati quasi ’50 anni dall’atterraggio sulla Luna ed è proprio quest’anno che è venuto a mancare il primo uomo che ha calpestato la superficie lunare, Neil Armstrong. Ed eccoci quindi al punto, ripercorreremo dagli anni ’60 ad oggi, quello che lo spazio e specialmente il casco delle tute degli astronauti è stato per la moda ossia una grande fonte d’ispirazione per i cappelli di alcuni tra i più sperimentali designer di moda. Partiamo da Pierre Cardin ed i suoi caschi, divertenti per una donna futuristica e indipendente. Erano gli anni in cui le donne iniziavano la propria ribellione per una propria rivincita sociale e personale.

Negli stessi anni anche Paco Rabanne rimase affascinato dalla Luna e le nuove scoperte fatte dall’uomo e diede vita all’estetica di uno dei miti femminili degli anni ’60 nel film Barbarella, interpretato da Jane Fonda, definito per di più “lo stilista più metallurgico della moda”. Nel tempo ha portato avanti la sua estetica fino ad oggi, infatti uno delle pop star più acclamate del panorama odireno, Lady Gaga, ha indossato capi firmati Paco Rabanne. Di seguto alcuni immagini dal passato ad oggi del designer.

Arriviamo infine ai giorni nostri con uno dei designer preferiti delle Sputnik, Hussein Chalayan. Da sempre grande sperimentatore ha proposto per questa estate 2013 dei cappelli floppy con enormi tese di plastica colorata che lasciano scoprire gli occhi di chi l’indossa. Le Sputnik vi lasciano quindi qui, tra le pieghe di falde colorate pvc che ci ricordano un minimale casco spaziale d’avanguardia.

Author: Alexia Mingarelli

Annunci