Glance Déco, Zora&Neva di Emanuela Naccarati

di the sputnik girls

Emanuela Naccarati è una designer di origine pugliese che vive e lavora a Roma. Grazie alla passione trasmessa dai genitori, commercianti di tessuti d’alta moda, decide di intraprendere un percorso artistico, diplomandosi all’Accademia di Costume e Moda di Roma. Arriva nel mondo del teatro e del costume prima come assistente, poi come costumista, accumula diciotto anni di esperienza nel mondo dell’opera lirica e della prosa, del cinema d’epoca e contemporaneo lavorando in produzioni nazionali ed internazionali. Ha modo così di conoscere “l’Abito” in ogni sua sfaccettatura: costruzione, funzionalità, lavorazione ed estetica, un’esperienza senza la quale non sarebbe mai arrivata al progetto di un brand personale, Zora&Neva.

Zora&Neva per Emanuela non è un cambiamento, ma un’evoluzione dettata dalla voglia di unicità: ogni abito ha una sua storia e un suo percorso e lei ne va alla ricerca. La ricerca dei materiali, le tinture artigianali e il rigore geometrico delle forme sono testimoni di uno stile “unico” e senza tempo, che sfugge dalle odierne dinamiche commerciali.

E’ qui che le Sputnik introducono il nuovo lavoro e la nuova opera di Emanuela Naccarati, tenutasi il 7 Ottobre, a due passi da Colosseo con la presentazione della collezione Glance Dèco . Forti ispirazioni Déco per la collezione demi-couture di 18 pezzi, i capi, in edizione limitata caratterizzati da lavorazioni e tinture realizzate a mano, sono frutto di una lavorazione minuziosa ed artigianale, utilizzo di tessuti assolutamente naturali e storici, risultato di una meticolosa ricerca tra gli archivi di aziende di stoffe italiane. I Capi spalla hanno volumi essenziali, quando non diventano corazza, imponendo spalle alte a conchiglia; i pantaloni seguono linee pulite ed essenziali in tessuti da completo maschili (cachemire, lana/cachemire e lana pura 120’s di produzione nazionale); le bluse in bourette di seta tinta a mano sono in edizione limitata, così come le camicie in seta pura. Per la sera, fedele al richiamo Dèco anni ‘30, all’immaginario femminile di Lucien Lelong e a quello del fotografo Hoyningen Huene gli abiti realizzati con i saree indiani a motivo optical sono anch’essi pezzi unici nella forma, nella fantasia e nel colore: ora geometrici, giocando sui contrasti di tonalità, sugli effetti chiaro/scuri, su texture ipnotiche, ora sensuali come nelle scollature monospalla o a V del décolleté che scende fino al punto vita  e che ricordano i volumi delle creazioni di Jeanne Lanvin e Madeleine Vionnet. Una istallazione spaziale e sonora ha accolto gli ospiti  nello spazio laboratorio della stilista, sullo sfondo una proiezione di sfilate d’archivio anni ’30 e ’40 recuperate negli archivi audiovisivi della moda, e il commento dell’istallazione sonora realizzata in esclusiva per la collezione dal musicista newyorkese John B. Arnold. Vi lasciamo quindi con alcune immagini dei capi di questa ultima collezione  Zora&Neva.

http://www.zoraeneva.com/

http://www.dmoda.it/studio-dmoda/

Author: Alexia Mingarelli

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