Kevin Francis Gray

di the sputnik girls

Sculture attrattive e repellenti, dalle superficie scivolose e lucide, ci compaiono di fronte come un qualcosa che fa parte della nostra cultura ma etereo si presenta come  irraggiungibile. Queste sono le opere dell’artista Kevin Francis Gray. La normalità data dai soggetti e dai loro look glamour street wear si contrappone all’anormalità data invece dalle loro posizioni e dal fatto che gli viene sempre celato il volto. I soggetti sono quindi investiti di una contemporaneità che ricorda gruppi di ragazzi o di uomini “borderline” come nella sua opera Ringsend. Le gang di ragazzini dell’East End di Dublino (e del Ringsend) sono immortalati nelle sue opere, con i loro abiti street wear e le immancabili nike, in un’operazione di eternizzazione, in omaggio a quel futuro che probabilmente non avranno mai. I loro volti, celati nei cappucci, si trasformano in teschi e l’assenza di speranza si materializza in una cascata di lacrime di cristalli. Le sue opere si fondono le forme classiche di maestri del passato con un’estetica urbana.

Author: Alexia Mingarelli

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